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mercoledì 5 settembre 2018

"Ancora su Sodoma" di Raffaele Yona Ladu


 L’articolo di Padre Enrico Proserpio su Sodoma e l’onanismo pubblicato su Il Simposio - Linee che s’intersecano è fatto molto bene, ma mi permetto di proporre ulteriori considerazioni su Sodoma, da un punto di vista ebraico. 



Un interessante commento alla vicenda di Sodoma è fornito dai Vangeli – leggiamo Matteo 10:11-15 (versione Nuova Riveduta – come tutte le successive):

11 In qualunque città o villaggio sarete entrati, informatevi se vi sia là qualcuno degno di ospitarvi, e abitate da lui finché partirete.
12 Quando entrerete nella casa, salutate.
13 Se quella casa ne è degna, venga la vostra pace su di essa; se invece non ne è degna, la vostra pace torni a voi.
14 Se qualcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere dai vostri piedi.
15 In verità vi dico che il paese di Sodoma e di Gomorra, nel giorno del giudizio, sarà trattato con meno rigore di quella città.

Matteo 10:11-15 ha il suo parallelo in Luca 10:5-12:

05 In qualunque casa entriate, dite prima: "Pace a questa casa!"
06 Se vi è lì un figlio di pace, la vostra pace riposerà su di lui; se no, ritornerà a voi.
07 Rimanete in quella stessa casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno del suo salario. Non passate di casa in casa.
08 In qualunque città entriate, se vi ricevono, mangiate ciò che vi sarà messo davanti,
09 guarite i malati che ci saranno e dite loro: "Il regno di Dio si è avvicinato a voi".
10 Ma in qualunque città entriate, se non vi ricevono, uscite sulle piazze e dite:
11 "Perfino la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scotiamo contro di voi; sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio si è avvicinato a voi".
12 Io vi dico che in quel giorno la sorte di Sodoma sarà più tollerabile della sorte di quella città.

L’accenno a Sodoma non si trova invece in Marco 6:10-11:

10 Diceva loro: «Dovunque sarete entrati in una casa, trattenetevi lì, finché non ve ne andiate da quel villaggio;
11 e se in qualche luogo non vi ricevono né vi ascoltano, andando via, scotetevi la polvere dai piedi come testimonianza contro di loro».

Nessuno dei tre vangeli sinottici prende in considerazione la possibilità che i 12 apostoli siano stuprati da chi non li accoglie, eppure Matteo e Luca minacciano alle città che li respingono un castigo della stessa qualità e di maggior gravità di quello di Sodoma...

Raffaele Yona Ladu

Continua su Il Simposio - L'essenziale è invisibile agli occhi. Disponibile nelle versioni Kindle e paperback. Chi acquista la versione cartacea potrà avere in omaggio anche quella elettronica.

lunedì 23 luglio 2018

Il Simposio LGBT: L'essenziale è invisibile agli occhi

il simposio lgbt copertina luglio 2018“Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”. Questo è il celebre segreto che la volpe confida al Piccolo Principe, dopo che lui l’ha “addomesticata”: ovvero, ha saputo costruire con pazienza un legame. Questa capacità permette di rendere unica una volpe fra centomila volpi, una rosa fra centomila rose… Perché rivela l’essenza di una persona, quella che non può essere riprodotta sotto forma di maschere e stereotipi.
Abbiamo scelto questa citazione, perché l’Invisibile è il tema che unisce più o meno tutto questo numero de Il Simposio. È ben presente l’ “invisibilità” sociale dell’identità di genere, quando non supportata da un aspetto fisico corrispondente alle aspettative. A essa, fa da contraltare la sempre maggiore volontà di visibilità da parte di persone transgender anche non medicalizzate. Perché, se non si apre la bocca per notificare la propria esistenza, non possono nemmeno aprirsi il cuore e la società per accoglierla. 
L’Invisibile è anche spirituale e religioso: torna così la questione di Sodoma e Gomorra, insieme a quella dell’alterità. Utilizzeremo la narrativa fantasy per mostrare cosa significhi portare dentro di sé un’identità che il corpo vorrebbe esprimere, trasformandosi. Un autorevole intervento illustra la situazione di bambini e adolescenti transgender. 
Poi, grazie a un film, rifletteremo sul conflitto fra la verità dei sentimenti e dettami di un’ideologia, peraltro abbracciata volontariamente. 
Prima di tutto questo, però, menzioneremo una “presenza invisibile” preziosa: quella di Corry Scifo, che ha abbandonato il mondo fisico - ma mai il sorriso, a dispetto di tutto.


Il Simposio LGBT - L'essenziale è invisibile agli occhi è disponibile come Kindle e come paperback. Chi comprerà la versione cartacea potrà avere anche quella Kindle in omaggio.

mercoledì 18 luglio 2018

"Sodomia e onanismo: storia di due fraintendimenti" di Enrico Proserpio

john martin the destruction of sodom and gomorrah
John Martin, The Destruction of Sodom and Gomorrah (1852)
L'interpretazione delle Sacre Scritture non è cosa semplice e dà spesso adito a diatribe sul reale significato di un passo o di un versetto. Anche il metodo interpretativo, il modo con cui si guarda al testo, è cambiato molto di epoca in epoca: dall'interpretazione letterale si è passati a quella simbolica e allegorica e, infine, all'approccio storicistico. Proprio perché nulla è certo nell'interpretazione delle Scritture, credo sia opportuno ripassare i brani che, in qualche modo, influenzano la morale riguardo le tematiche LGBTQIA. Che si sia o meno credenti, la morale, cristiana in generale e cattolico-romana in particolare, influenza la nostra vita e ci nega diritti e dignità. Ecco perché ritengo utile per tutti una riflessione sul messaggio biblico riguardo la morale. Solo così potremo combattere il pregiudizio di certi credenti con i loro stessi mezzi, sul loro stesso campo di battaglia. Al pregiudizio non bisogna dare tregua. Va sconfitto e stanato ovunque si annidi.
Buona lettura. 

Sodomia

Per “sodomia” si intende l'atto di penetrazione anale. Spesso, tale termine viene usato come sinonimo di “omosessualità” o di “sesso omosessuale”, soprattutto con riferimento all'omosessualità maschile. Si tratta di un uso errato. Anche le coppie eterosessuali possono compiere sodomia.
Il termine viene dalla Bibbia, in particolare dal Genesi, dove si narra l'episodio della distruzione della città di Sodoma:

I due angeli arrivarono a Sodoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sodoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra. E disse: «Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada.» Quelli risposero: «No, passeremo la notte sulla piazza.» Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli preparò per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e così mangiarono. Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della città, cioè gli abitanti di Sodoma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. Chiamarono Lot e gli dissero: «Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!» ...

Padre Enrico Proserpio

Continua su Il Simposio - Linee che s'intersecano. Disponibile nelle versioni Kindle e paperback.